| La parola erisimo deriva dal greco e significa letteralmente "salvare il canto". Già a partire dal Rinascimento ci sono conferme sull'efficacia di quest'erba per alleviare le infiammazioni alla gola; il Supplemento al Dizionario di Sanità del 1784, ne loda l'effetto nei casi di raucedine e una ricetta popolare, risalente al 1892, lo segnala come medicina utile nei casi di afonia. Oggi è considerata particolarmente utile per chi usa la voce per lavoro: cantanti, attori, conferenzieri. La sua specificità fitoterapica è quella di alleviare le infiammazioni della gola. ( raucedine, afonia, abbassamento o perdita della voce) . Situazioni conseguenti , generalmente a laringiti, faringiti e tracheiti acute o croniche, e in genere le irritazioni delle prime vie aeree. E' un valido Espettorante e fluidificante per le secrezioni bronchiali, faringee e laringee; antisettico delle vie respiratorie; antinfiammatorio delle vie aeree. L'Erisimo è utilizzato per lenire le gole infiammate dei fumatori. Gli studi specifici sono scarsi, mentre le verifiche sulla sua efficacia sono ampiamente documentate dall'esperienza popolare europea nei secoli. I principi attivi dell'Erisimo sono poco noti: le attuali conoscenze tendono ad attribuirne l'azione antiinfiammatoria alla presenza di composti solforati del tipo di quelli del Rafano e del Crescione.. Contiene un olio essenziale solforato che, venendo a contatto con la mucosa della bocca e della faringe, attraverso un meccanismo riflesso provoca un maggior apporto di sangue alla laringe e ai bronchi, favorendo così la secrezione mucosa e l'espettorazione. Sembra agire come la L-ACETILCISTEINA o come un attivatore delle cellule mucose secretrici. Modalità d'uso: INFUSO ( 1 cucchiaino in acqua 3 volte al di) o T. MADRE ( 15-20 gtt x 3 die). Aggiungete miele , poiché il sapore è amaro Si può associare alla PROPOLI , potenziandone i vantaggi e diminuendo la quantità CONTROINDICAZIONI: l'uso prolungato nel tempo e gli eccessivi dosaggi provocherebbero intossicazione" simil-digitalica". Poichè le verifiche scientifiche sono scarse non va somministrata a bambini, in gravidanza e in allatamento . Tecnicamente , non si conoscono effetti collaterali alle dosi usuali Considerazioni personali La carenza, direi assenza, di ricerche su una pianta, di comporvata efficacia pratica, non ci consente approfondimenti adeguati. Sappiamo che viene usata sin dal tempo dei greci, funziona rapidamente e bene, non ha effetti collaterali di rilievo ( oltre all'eccedere nelle dosi per lunghi periodi). Le uniche contorindicazioni sono insite nella mancanza di studi che ne permettano l'utilizzo in bambini e gravidanza. Non mi resta che pensare che la ricerca, raramente indipendente, non ha vantaggi ad analizzare meglio questa semplice ed economica piantina. Mi sembra suggestivo , tuttavia, pensare che l'attività dell'Erisimo abbia delle forti similitudini con l'attività complessa e profonda della L-ACETILCISTEINA.Si potrebbe ipotizzare un'attivazione di un qualche meccanismo biologico similare a quello raggiunto dall'amminoacido. Dr Claudio Capozza |
Per chi legge e per chi scrive. Per chi ama la vita e vuole vivere meglio e senza ipocrisie. E nel massimo rispetto degli altri. Inviateci i vostri post firmati a telenetaustralia@gmail.com
venerdì 3 settembre 2010
ERISIMO: L’ERBA DEI CANTANTI E DEI FUMATORI
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento